Sottoli senza conservanti: il metodo naturale che rispetta la bontà

I conservanti nei sottoli fanno male? Quali sono i benefici della conservazione naturale? Scopriamo di più a riguardo. 

Sottoli senza conservanti Orominerva

I sottoli senza conservanti sono una rarità rispetto a quelli che ne contengono. La ragione è semplice: per molte aziende, l’uso dei conservanti artificiali è la scelta più conveniente, sia in termini economici che logistici. Questi, infatti, prolungano la durata di conservazione delle verdure e rendono più facile la distribuzione su larga scala. 

Noi abbiamo scelto un’altra strada. Sappiamo che sempre più persone cercano prodotti autentici, privi di additivi artificiali, per riscoprire il gusto genuino degli ingredienti lavorati in modo naturale. È per questo che produciamo sottoli senza conservanti, lavorati con metodi artigianali e con materie prime selezionate, per offrire sapori puri, esattamente come la natura li ha creati.

I nostri sottoli senza conservanti non si trovano nella grande distribuzione, ma si collocano tra i prodotti di alta gastronomia. Sono disponibili direttamente qui, nel nostro shop online.

 

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Metodi di conservazione naturale

Nei sottoli comuni, l’uso di conservanti è una prassi. Tra i conservanti più diffusi vi sono:

  • Acido sorbico e sorbato di potassio, efficaci contro funghi e lieviti, ma non contro i batteri.
  • Acido benzoico e suoi sali, utilizzati per contrastare la proliferazione batterica e fungina.
  • Solfiti (E220-E228), potenti conservanti antimicrobici, ma noti per il loro potenziale allergenico.
  • Acido propionico e suoi sali, impiegati principalmente per prevenire la formazione di muffe.
  • Acido citrico e acido ascorbico, usati soprattutto come antiossidanti, con un lieve effetto conservante.

Nei nostri sottoli non troverai nulla di tutto questo. 

Per proteggere la qualità degli ingredienti e conservarla ci affidiamo ai metodi di lavorazione artigianali promuovendo una conservazione naturale delle verdure grazie all’uso di olio extravergine d’oliva e acidificazione con aceto.

L’alternativa ai conservanti nei sottoli è dunque una produzione più attenta e onerosa, con il rispetto di alcuni principi:

  • Acidificazione naturale. L’aggiunta di aceto in piccolissime quantità contribuisce a creare un ambiente acido sfavorevole alla crescita microbica. Questo metodo è da sempre utilizzato per aumentare la sicurezza alimentare senza ricorrere a conservanti di sintesi.
  • Utilizzo dell’olio extravergine d’oliva. L'olio EVO è un eccellente conservante naturale grazie alla sua capacità di creare una barriera protettiva che isola gli ingredienti dall’aria, limitando così la proliferazione di muffe e batteri. È fondamentale che le verdure siano completamente immerse nell’olio per garantire un’efficace conservazione.
  • Sterilizzazione dei barattoli. Prima del riempimento, i contenitori vengono sterilizzati accuratamente per eliminare eventuali microrganismi che potrebbero comprometterne la conservazione.
  • Asciugatura accurata. L’eliminazione dell’umidità residua dalle verdure è essenziale per ridurre il rischio di alterazioni. Una corretta asciugatura prima dell’invasamento aiuta a prevenire la formazione di muffe.
  • Condizioni di conservazione ottimali. Per mantenere inalterate le caratteristiche del prodotto, prima di essere commercializzati i sottoli sono conservati in ambienti freschi e asciutti, lontano da fonti di calore e luce diretta.

Perché l’olio EVO

zucchine sott'olio Orominerva con olio evo

Conosciamo l’olio extravergine di oliva come un ingrediente di pregio dal punto di vista nutrizionale e organolettico. Ma, l’olio Evo ha anche un’altra funzione: svolge un ruolo essenziale nella conservazione dei sottoli. Le sue caratteristiche lo rendono un alleato naturale per preservare la qualità degli alimenti.

Proprietà antiossidanti

Ricco di polifenoli, l’olio EVO aiuta a contrastare l’ossidazione, proteggendo sia il proprio profilo aromatico che gli alimenti conservati. Questi composti, oltre a garantire una maggiore stabilità nel tempo, offrono benefici per la salute, contribuendo a ridurre l’infiammazione e a supportare il metabolismo lipidico.

Sapore e caratteristiche sensoriali

Il tipico sentore amaro e il pizzicore dell’olio extravergine di qualità sono segnali della presenza di polifenoli e di un processo di produzione attento. Queste note aromatiche arricchiscono il gusto dei sottoli, conferendo loro una profondità sensoriale unica.

Funzione conservante

Creando una barriera protettiva che impedisce il contatto con l’ossigeno, l’olio EVO aiuta a preservare gli alimenti sott’olio, riducendo il rischio di sviluppo di muffe e batteri. Questo lo rende un metodo di conservazione naturale particolarmente efficace per ortaggi e verdure.

L’uso dell’olio extravergine di oliva nei sottoli è un ritorno alle tradizioni, dove la conservazione delle verdure era del tutto naturale ed esaltava la bontà degli ingredienti senza comprometterne la genuinità.

Il nostro olio extravergine d’oliva

olio nei sottoli Orominerva

L’olio EVO Orominerva è l’ingrediente che fa la differenza nei nostri sottoli. È un olio che produciamo da sempre in azienda lavorando – entro massimo 24 ore dalla raccolta – le olive nei nostri territori, particolarmente vocati a questo tipo di produzione. 

La sua qualità si vede e si sente. Consigliamo sempre di riutilizzare l’olio contenuto nei vasetti di sottoli sia accompagnandolo alla verdura sia nella preparazione di altri piatti o come base per cuocere. Buttarlo sarebbe un sacrilegio, anche in termini di spreco. 

Per sapere di più sul nostro olio leggi l’articolo dedicato: L’olio EVO Orominerva.

I benefici dei sott’oli senza conservanti

I sottoli senza conservanti suscitano maggior fiducia in termini di sicurezza alimentare. L’effetto dei conservanti artificiali contenuti in questo tipo di prodotto può risultare negativo in caso di consumi eccessivi o dinanzi ad allergie e intolleranze.

Certamente, la conservazione naturale elimina ogni rischio. I sottoli senza conservanti non comportano effetti negativi a lungo termine, e sono più adatti a persone con elevata sensibilità a determinate sostanze. 

Ulteriori benefici sono poi legati a:

  • Sapore naturale: i sottoli senza conservanti mantengono un sapore più genuino, poiché non sono alterati da sostanze artificiali aggiunte.
  • Assimilazione dei nutrienti: la presenza di ingredienti naturali può favorire una migliore assimilazione dei nutrienti essenziali come vitamine e minerali.
  • Impatto ambientale: spesso prodotti localmente, i sottoli artigianali senza conservanti hanno un impatto ambientale inferiore rispetto a quelli industriali grazie a una gestione più razionale e green delle risorse.

I sottoli senza conservanti sono più costosi?

I sottoli senza conservanti hanno prezzi più alti di quelli con conservanti. E i motivi sono chiari.

Materie prime di alta qualità

Si utilizzano materie prime e ingredienti di alta qualità, come l’olio EVO, che sono più costosi rispetto a quelle utilizzate dalle realtà industriali. Alcuni degli ingredienti usati per i sottoli Orominerva sono prodotti direttamente da noi; altre materie prime arrivano da coltivatori, del Molise o delle regioni limitrofe, che danno alla qualità la nostra stessa importanza. Dunque, solo materie prime e ingredienti naturali e gustosi.

Processo di produzione

La lavorazione artigianale e accurata richiede tempo, manodopera e procedimenti che aumentando i costi di produzione. Laviamo ortaggi e verdure con attenzione, li scottiamo leggermente affinché conservino le proprietà iniziali dal punto di vista dei nutrienti e della consistenza, li uniamo agli altri ingredienti con l’armonia che serve a ottenere un profilo organolettico di grande equilibrio.

È un percorso in cui i sapori buoni incontrano l’artigianalità e la voglia di saper aspettare la giusta evoluzione del gusto. Non acceleriamo i tempi per produrre di più, ma lasciamo che l’attesa contribuisca a qualcosa di eccezionale.

Assenza di economie di scala

I prodotti artigianali sono prodotti in quantità ridotte, non beneficiano delle economie di scala tipiche della produzione industriale. Per le tante dinamiche, già spiegate, il costo per unità è molto più alto di quello di un prodotto industriale.

 

La qualità dei sottoli artigianali e senza conservanti ha un valore. Non è lo stesso dei sottoli più comuni e, se hai letto fin qui, avrai capito il perché.

Scegliere sottoli senza conservanti significa fare un passo verso un’alimentazione più autentica, consapevole e ricca di gusto. È questione di ingredienti migliori, ma non solo: è l’intera filosofia produttiva che valorizza il rispetto delle materie prime e il ritorno ai sapori genuini. 

Chi sa riconoscere e apprezzare questo tipo di bontà sa anche dare il giusto valore al piacere che ne deriva!   

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Alcuni dei nostri sottoli